31 ottobre 2008

Delirio obamiano



(Grazie di cuore ad Akille)

5 commenti:

juhan ha detto...

Mah!?
E alura Palin/Padagna ;-)

tommaso ha detto...

lo voglio anch'io lo striscione!

America2008 ha detto...

adesso levo questo post e vado a Trigoria accompagnato dai navy seals.. li staneremo tutti, questi ex giocatori maledetti.. Meglio la Palin di Perrotta..

Anonimo ha detto...

Prima del Delirio c'e' la Fede.
Vi spiego come e' nato lo striscione.
Io e tutta la mia famiglia siamo
parte della nuova generazione di Italiani emigrati all'estero. Noi veniamo da Roma e abbiamo doppia cittadinanza. Siamo da anni forti supporters di Obama,
al quale ci siamo attaccati con
la disperazione provata per la seconda incredibile elezione del
"Dabliu" Bush. Siamo anche accaniti Romanisti. Quando vengo a Roma vado all'Olimpico con i vecchi amici romanisti. E sono anche parte attiva degli"Americans in Italy for Obama".
Lo striscione l'ho concepito quando la Roma stava sfidando l'Inter nel Campionato 2007-08 e l'ho portato alla partita Roma-Reggina.In quel periodo Obama lottava contro i Potenti per prendere la leadership della Campagna Presidenziale U.S.A. L'intera idea dello striscione e' che per vincere bisogna avere fede e lavorare insieme,creare un movimento. Quante probabilita' aveva un Afro-Americano di diventare Presidente USA? Zero. Quante probabilita'aveva la Roma di vincere quel Campionato contro il volere dei Potenti? Zero.
Percio', come recitava anni fa un noto commercial di una certa benzina, "Metti un Tigre nel Motore". A.S. Roma metti un Obama nel Motore. Credi nell'impossibile.
Ora nessuno e' stupido a questo mondo.Per vincere servono oltre alla fede anche mezzi economici.
Obama non li aveva e i suoi avversari,oltre ad avere una fortuna per proprio conto erano anche sostenuti da ricchi gruppi multinazionali. Obama ha battuto tutti anche in questo. Il suo messaggio ha raggiunto larghi strati di popolazione,che con piccole donazioni,hanno portato un grande supporto economico. Obama quando e' stato nominato candidato Democratico alla Presidenza ha rifiutato il finanziamento governativo previsto per Legge.
A Roma-Torino portai anche un altro striscione:
"AS Roma, Sorosiamola, Obamiamola".
Erano i tempi di Soros.Non hanno ascoltato e tutti sanno come e' finita. Io personalmente sono stufo
da cittadino Romano di assistere all'ennesimo Sacco di Roma (non solo della Roma), da parte dei Barbari Longobardi e continuero' pacificamente ma strenuamente a lottare contro.
Se Obama sara' eletto Presidente
costituira' un esempio di come con l'intelligenza,la calma,la perseveranza,e per cosi' dire l' "azionariato popolare", si puo' battere gli insaziabili potenti. Quei Potenti di tutto il mondo che ci dicono che 'e' inutile votare,protestare, quelli dell' "intanto non c'e' niente da fare". Forza Roma, Forza Obama!
Vincenzo da Chicago

America2008 ha detto...

Presentati da qualche parte e noi ti votiamo: sicuro (ero quasi commosso, ci dispiace per i non romanisti che leggono questo blog e non possono capire).