18 ottobre 2008

A che punto è la corsa? Chiedete a Saint Louis

Missouri, lo Stato che vota con gli americani (ovvero qui ha vinto sempre chi poi è risultato presidente tranne in un occasione). Oggi a Saint Louis c'erano 100mila persone per Obama. Wall street journal parla del più grande comizio della storia americana. In America non è come da noi che si spara, un milione, due milioni, di solito ci si prenota on line, oppure si comprano biglietti, ovvero, più o meno, un'idea vera di quanta gente è presente ce la si può fare (esempio: i 70-80 mila dello stadio di Denver da noi, in corteo, sono almeno 200mila). Ieri, a Roraoke, in una zona difficile della Virginia (il Nord, vicino a Washingtono è democratico, il Sud dovrebbe essere repubblicano), c'era una enorme quantità di gente. Sempre dal Wsj un pezzo sul Montana, Stato a guida democratica che vota repubblicano alle presidenziali. Qui Obama spende, anche se è indietro e i voti elettorali sono solo tre. Una cosa interessante e ovvia: la caccia è al voto del solito Reagan democrat e dunque negli spot, Obama che parla ha sempre dietro bianchi, cammina accanto a operai e così via. Non potrebbe essere altrimenti.

2 commenti:

patrickmahy ha detto...

Sempre che non sia davvero un erroraccio incapponirsi nel Montana; vero è che se i deaniani-obamiani non fossero stati così stupidi da credere di poter vincere in stati persi in partenza come MO, VA, NC, WV, probabilmente adessero sarebbero a difendere con le unghie la ridotta di Detroit...
O forse l'avvocato di Harvard è davvero l'uomo più fortunato del mondo...

America2008 ha detto...

Chissà, certo è che sul campo hanno una macchina straordinaria, lo dico per averla vista in tre o quattro Stati (compresa la persa per carto South Carolina)