21 settembre 2008

Tasse, chi guadagna e chi perde: le proposte McCain e Obama a confronto

Ecco uno schemino semplice, semplice basato sulle analisi prodotte dal Tax Policy center. Il piano di Obama è tutt'altro che estremo, tra 226mila e 603mila dollari di reddito non cambia nulla. Sopra si paga parecchio di più, sotto si ha un taglio non clamoroso. Con McCain ci guadagnano tutti, ma la percentuale scende al calare del reddito. Se il quadro è questo, con i repubblicani più guadagni e meno paghi. Lo schema non dice nulla del gettito previsto: quanti soldi in più o in meno entreranno nelle casse federali? Con McCain per forza meno, con Obama bisognerebbe calcolare quanti sono quelli che pagheranno di più per valutare se basteranno a coprire il buco aperto da coloro che pagheranno meno. Il problema per entrambi è che con i fantastiliardi spesi in questi giorni da Bernanke e Paulson di quattrini ne serviranno.

2 commenti:

leo ha detto...

Forget about it. Con il piano Paulson spendere e fare deficit sarà impossibile, vedrete.

Anonimo ha detto...

Un editoriale sul NYT di Krugman (qualche mese fa) diceva più o meno: stavolta i democratici facciao le loro politiche, non si facciano fregare un'alra volta dal deficit lasciato dai repubblicani. Chissà. Probabilmente hai ragione (ma dipende da quant la crisi continua a precipitare)