3 novembre 2008

McCain in New Hampshire e le ultime carte

Il repubblicano le sta giocando tutte e bene. Entrambi i candidati hanno toccato ciascuno tre o quattro Stati (i vice, le mogli altrove). In New Hampshire,McCain gioca la carta dell'amore per il piccolo Stato, che gli ha regalato sempre la vittoria alle primarie, che lo ha rimesso in pista nel 2008. Il comizio in New Hampshire è sobrio, calmo, come è necessario in New England, dove non è un caso se the Mac ha sempre vinto. Non ci sono gli evangelici, non i libertari. Il voto del new England è moderato e bianco. Quello che McCain deve convincere. La scelta è quella di puntare su questo, la Pennsylvania, l'Ohio (e sperare che il West non sfugga tutto di mano)......McCain ha appena nominato il 1929 e la necessità di salvare i mutui. Sta cambiando un'altra volta messaggio per provare a strappare un altro pezzetto di consenso indipendente. Se gli riuscisse sarebbe un mago. Naturalmente, in Ohio, Palin e Joe the plummer hanno chiamato Obama un traditore e il Grand Old Party ha tirato fuori uno spot che vede il reverendo Wright come star. Non sappia la mano destra cosa fa la sinistra (facciamole incontrare dopo le elezioni)

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