La figlia di Sarah Palin con il fidanzatino che si guardano nello schermo.. .“Amo' stamo in televisione", direbbe se fosse romana. La penultima figlia che si lecca la mano e ci pettina il più piccolo, quello down, naturalmente in bella mostra. E poi attacchi a quella fighetta di Obama e l'esaltazione della carriera della vice nel potere esecutivo. Il pubblico che grida drill baby drill, trivella, baby trivella. Rudy Giuliani, che teneva il keynote speech, in teoria la visione del partito, ha picchiato duro e spiegato che è l'ora di meno tasse e più lota al terrorismo. E che la guerra in Iraq è vinta. La serata fa spavento, tocca l corde più basse del pubblico e dell'elettorato americano. Due mavericks, due cittadini qualunque, tosti, rozzi, eroici o madri di famiglia, contro il laureato nella grande università che, “pensate, ha fatto il community organizer" ha sghignazzato Giuliani nel delirio.
Se gli americani scegliessero la strana coppia c'è da farsi venire i brividi. Questa è la pagina di Msnbc dove vengono caricati i video sei discorsi. Per ora ci sono solo Huckabee e Romney. Presto arriveranno Giuliani e Palin. Chi ha il tempo li guardi e ci pensi su.
4 settembre 2008
Premiata macelleria repubblicana. La convention diventa trash ed esalta la platea
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Anticipazioni del discorso di Palin e degli altri
A quest'ora italiana non le leggerà nessuno, ma noi le carichiamo. Fa chic.
La guerra di Palin contro i media continua. Botte su chi la critica e disegno di un profilo da outsider, un po' alla Obama, ma agressiva e conservative. "Ho una notizia per giornalisti e commentatori - dirà tra un paio d'ore - non vado a Washington per cercare le loro buone opinioni, ma per servire la gente di questo paese". La Palin si raffigurerà come "una mamma nella media, che si è iscritta a partecipare ai consigli scolastici perchè voleva rendere migliore l'educazione pubblica dei miei figli". "Quando mi sono candidata per cariche pubbliche - dirà - non ho avuto bisogno di focus group e profili degli elettori, perchè conoscevo quegli elettori, e anche le loro famiglie". Fare il sindaco di un piccolo paese. ha aggiunto, facendo riferimento alla sua esperienza passata e a quella di Obama, "immagino sia un pò come fare 'l'organizzatore comunitario, tranne che hai responsabilità reali".
Prima, Mitt Romney avrà attaccato Michelle Obama, perché lui, dirà, è sempre stato "fiero del suo Paese come tutti voi" e Huckabee e Giuliani se la saranno presa con Barack Obama. Romney, ci vuole la faccia di bronzo abbronzata che ha lui, ha detto: "il budget è raddoppiato dagli anni 80. Voi che dite è una cosa liberal o conservatrice? Liberal (dal 1980 ci sono state due amministrazioni democratiche e cinque del GOP, le prime una cosa hanno fatto: rimettere a posto le finanze pubbliche). Ma lui, che di affari se ne intende, lo sa, E poi attachi pesanti al senatore avversario che "non ci avrebbe mai fatto vincere la guerra come stiamo facendo in Iraq".
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1 settembre 2008
Gustav, l'America e le follie repubblicane

In differita su C-Span (la Tv publica degli US) mandano un filmato di un comizio di McCain in Missouri (che di solito vota come il Paese, chi vince qui, vince). Sul palco, McCain, Palin e poi i due contendenti credibili delle primarie repubblicane, Huckabee e Romney. L'ex governatore dell'Arkansas parla di Gustav spiegando che la risposta migliore non sarà quella del governo, ma degli americani. Che va bene parlando della solidarietà interna ad una società, ma che dopo Katrina è un po' indecente. Una mano dello Stato, un po' di organizzazione e un po' di competenza sarebbero state una buona cosa allora e serviranno oggi.
Romney parla di McCain come se non fosse quello a cui ne ha fatte di tutti i colori durante le primarie - che in confronto Hillary-Obama è uno scherzo - e spiega che il prossimo presidente è quello che il petrolio (proprio al largo della costa devastata), lo trivelleremo eccome. Nelle sue parole, Obama è come Bertinotti, uno che non vuole trivellare, non vuole il nucleare ma solo quello stupido solare. McCain spiega di essere fiero della leadership che il presidente sta mettendo in mostra sulla catastrofe ambientale. Poi presenta Sarah, "che credo che vada menzionato che ha 5 figli e un marito che è varie volte campione di guida sulla neve". Il tutto è imbarazzante, paesano, provinciale. Può darsi che piaccia. Altrettanto imbarazzante è l'idea che McCain e Palin siano i campioni della pulizia: "Se siete stanchi di come funziona Washington aspettate, Change is coming, il cambiamento arriva". C'mon, direbbero in Gran Bretagna, al potere da otto anni c'è il vostro partito e i nemici corrotti dell'Alaska sono i repubblicani (c'è un famoso ponte inutile costato miliardi che è un caso nazionale). La retorica anti Washington fatta dai due repubblicani, per carità, magari diversi dagli altri, suona più che fuori luogo.
La CNN trasmette via cavo da New Orleans, la città è vuota, le onde alte. Stamattina Gustav dovrebbe arrivare sugli Usa. Due milioni hanno lasciato le loro case.
11 febbraio 2008
Aggiornamenti dai campi di gioco/2
Se volete seguire la questione dei possibili brogli nelle primarie repubblicane dello stato di Washington guardate Talking Points Memo, che sta osservando con attenzione l'evolvere della situazione. McCain è stato dichiarato vincitore dal partito, Huckabee contesta. Vedremo se diventerà un caso.
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6 febbraio 2008
Guardiamo avanti...
Ricapitoliamo: per i democratici valga il post qui sopra e quello qui sotto. Per i repubblicani McCain è decisamente in testa, mentre Huckabee va forte al sud: insieme sarebbero il ticket repubblicano ideale. In West Virginia McCain ha fatto spostare i suoi voti sul candidato degli evangelici contro Romney e Huckabee ha vinto: che l'avversione a Romney possa essere la base di un dialogo? Per i dati un occhio sempre a Politico.com.
Prossime tappe di rilievo: 12 febbraio, le primarie del Potomac; 4 marzo (prima era questo il vero Big Tuesday) Ohio e Texas. Ecco l'elenco:
9 Febbraio: Louisiana, Kansas (R).
10 Febbraio: Maine (D).
12 Febbraio: Distretto di Columbia, Maryland, Virginia.
19 Febbraio: Hawaii (D), Washington, Wisconsin.
4 Marzo: Ohio, Rhode Island, Texas, Vermont.
8 Marzo: Wyoming (D).
11 Marzo: Mississippi.
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McCain molto forte, i value voters con Huckabee
California e New York più diverse vittorie sparse portano il senatore dell'Arizona a essere il front runner più credibile. L'evangelico ex governatore si prende il Sud e quasi cancella Romney dalla cartina. McCain corteggia Huckabee nella prima uscita. Le talk radio conservatrici tra gli sconfitti della coailizione repubblicana.
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4 febbraio 2008
Repubblicani, il voto religioso resta diviso
Ecco i risultati di un'indagine del Pew research centre alla vigilia del voto. I primi due candidati a beneficiare del voto dei value voters sembrano essere John McCain e Mike Huckabee. I due hanno il 34% ciascuno. Mitt Romney, che crede che il diavolo sia fratello di Gesù e per questo fa fatica a convincere gli evangelici resta indietro al 17. La differenza con l'ultimo rilevamento è che sia McCain che Romney fanno passi avanti, mentre Huckabee resta fermo. Il suo 24% potrebbe comunque pesare in diversi Stati a maggioritario secco.
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