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4 settembre 2008

Premiata macelleria repubblicana. La convention diventa trash ed esalta la platea

La figlia di Sarah Palin con il fidanzatino che si guardano nello schermo.. .“Amo' stamo in televisione", direbbe se fosse romana. La penultima figlia che si lecca la mano e ci pettina il più piccolo, quello down, naturalmente in bella mostra. E poi attacchi a quella fighetta di Obama e l'esaltazione della carriera della vice nel potere esecutivo. Il pubblico che grida drill baby drill, trivella, baby trivella. Rudy Giuliani, che teneva il keynote speech, in teoria la visione del partito, ha picchiato duro e spiegato che è l'ora di meno tasse e più lota al terrorismo. E che la guerra in Iraq è vinta. La serata fa spavento, tocca l corde più basse del pubblico e dell'elettorato americano. Due mavericks, due cittadini qualunque, tosti, rozzi, eroici o madri di famiglia, contro il laureato nella grande università che, “pensate, ha fatto il community organizer" ha sghignazzato Giuliani nel delirio.
Se gli americani scegliessero la strana coppia c'è da farsi venire i brividi. Questa è la pagina di Msnbc dove vengono caricati i video sei discorsi. Per ora ci sono solo Huckabee e Romney. Presto arriveranno Giuliani e Palin. Chi ha il tempo li guardi e ci pensi su.

24 luglio 2008

Il mazzo di McCain: i VP del senatore

Bbc news, il miglior sito sobrio di notizie al mondo, ci fornisce un elenco dei possibili candidati alla vicepresidenza nel ticket repubblicano. C'è il governatore della Loisuana Jindal, indiano, in modo di portare un po' di colore, diversità, novità anche nelle casse ideali dell'esangue partito repubblicano (nella foto una maglietta con un Jindal Che con il simbolo della louisiana sul basco e uno slogan che richiama Ron Paul). C'è il miliardario mormone Romney (establishement e soldi, forse in pole position), passando per il senatore Lieberman, già democratico oggi indipendente e grande sostenitore, amico di McCain. Nei giorni scorsi si è anche gossippato su Rudy Giuliani. Assieme, con tutto il rispetto per entrambi, McCain e Giuliani sembrerebbero un po' Walther Matthau e Jack Lemmon, mattatori, certo, ma attempatelli. Se invece il vice fosse Lieberman e, si vocifera anche questo, il vice di Obama Chucl Hagel, senatore repubblicano, avremmo il paradosso dei VP incrociati. Bbc, comunque, non si sbilancia, non regala rumours o altro. Del resto, si dice informazione “british". A Londra, dopo gli attentati del 7 luglio 2005, con decine di scomparsi, Scotland Yard per ore forniva un bollettino dove gli unici numeri erano quelli dei cadaveri recuperati e riconosciuti.

31 gennaio 2008

Lascia anche Giuliani

Era uno che ce la poteva fare. L'analisi più interessante sulla sua sconfitta è quella di Ben Smith e David Paul Kuhn su The Politico. Non solo sostenere la guerra è impopolare, ma ora lo è anche agitare lo spettro della paura del terrorismo. L'effetto 11 settembre è svanito e Rudy con lui. E' la crisi della politica della paura? O è semplicemente cambiata la gerarchia delle preoccupazioni degli americani?